Chi è Luciano :

 Autoditatta…. affascinato dalla storia delle origini dell’Uomo e delle sue suppellettili decide di costruirsi un rudimentale forno con lastre di pietra in cui cuocere vasellame ottenuto modellando l’argilla setacciata della sua terra: la Sabina. I risultati hanno rivelato un’autentica vena creativa che lo ha spinto a studiare le tecniche ed i materiali con molta dedizione per potersi esprimere in più modalità. 

La sua arte ha raggiunto anche la tecnica ” raku ” rivelando una straordinaria interpretazione dell’essenzialità delle forme e dell’uso degli smalti. Linearità e colore sono gli elementi che colpiscono  immediatamente e rivelano l’indiscussa matrice di quest’artista.

 La rivelazione di quest’inaspettato talento trova in Luciano Amicuzi un uomo umile di modi, riservato e gentile al contempo. Imprenditore di lungo corso ancora attivo, ha nelle sue corde un innato amore per il mare.Una profonda sensibilità che ha orientato da sempre nell’aiuto ai più deboli. Uno spirito selvaggio che quando può passa dal cavalcare un cavallo arabo… alle profondità marine. I Colori delle sue passioni si ripropongono prepotenti nelle sue creazioni ed ecco che indaco di cielo, blu di mare, bianco di spuma, ocra di sabbia , fulvo come il manto dei suoi cavalli, rosso brillante come il sole al tramonto sul mare e giallo come lo splendore dello stesso sui riflessi spumosi…..